Il Progetto

Contesto del progetto

Nell’Unione Europea il potenziale delle energie rinnovabili per il riscaldamento e il raffreddamento è ancora largamente inutilizzato. La Commissione europea è seriamente impegnata nel promuovere l’uso di queste fonti e tecnologie energetiche, come dimostrato dalla Direttiva sulle Energie Rinnovabili, 2009/28/CE, (che definisce obiettivi nazionali vincolanti e piani di azione nazionali per le energie rinnovabili) e dalla Direttiva sull’Efficienza Energetica 2012/27/EU, (Art. 14, “Promozione dell’efficienza per il riscaldamento e il raffreddamento”). In questo contesto, le regioni e i comuni svolgono un ruolo cruciale per quanto riguarda il miglioramento dei processi di pianificazione, una delle principali sfide per la crescita delle energie rinnovabili. Tuttavia, gli amministratori pubblici regionali e locali richiedono un sostegno mirato a migliorare le loro capacità di pianificazione e di governance. A tal fine, il progetto RES H/C SPREAD sta fornendo assistenza e supporto agli amministratori pubblici regionali e locali.

 

RES H/C SPREAD

Il progetto RES H/C SPREAD (che è iniziato nel 2014 ed avrà termine nel 2016) si propone di sviluppare sei progetti pilota regionali nel settore del riscaldamento e raffreddamento da fonti rinnovabili, al fine di armonizzarne le linee di base e quindi permettere una migliore pianificazione delle politiche. Il progetto coinvolge sei regioni pilota – Castiglia e León (Spagna), Emilia Romagna (Italia), la Regione di Riga (Lettonia), Rodopi (Bulgaria), Macedonia Occidentale (Grecia) e la Regione di Salisburgo (Austria) – che rappresentano le principali zone climatiche in Europa, con una prevalenza nel bacino del Mediterraneo. Le regioni pilota potranno beneficiare di un sostegno procedurale e metodologico per sviluppare i propri piani per un utilizzo ottimale delle energie rinnovabili per il riscaldamento e il raffreddamento. Particolare attenzione sarà  dedicata a migliorare una governance partecipativa, consentendo la collaborazione di attori regionali e nazionali.

In ogni Regione, il progetto ha costituito un Comitato di Governance Nazionale per sostenere l’attuazione dei piani e per aiutare a raggiungere il consenso tra le autorità  regionali, le principali parti interessate ed i rappresentanti dei cittadini.

I piani saranno sviluppati in conformità  con la domanda regionale per il riscaldamento e raffreddamento ed ai requisiti richiesti dalla Direttiva sull’Efficienza Energetica (EED): ottimizzare l’utilizzo delle fonti termiche di scarto disponibili a livello locale e delle energie rinnovabili attraverso l’uso di reti di teleriscaldamento e raffrescamento in aree con adeguata domanda di calore e di climatizzazione estiva.

Nel lungo periodo, il progetto mira a spianare la strada per la creazione di piani regionali in altri settori, fornendo guide, procedure e metodi di pianificazione come buone pratiche da utilizzare in altre regioni.

Risultati

  • Fornitura di piani di sviluppo RES H/C per sei regioni europee pilota: i piani saranno armonizzati con gli obiettivi dei Piani di Azione per l’Energia Sostenibile (SEAP) locali e saranno coerenti con le strategie e le politiche nazionali, al fine di servire come casi pilota per una più ampia diffusione a livello regionale e nazionale.
  • Istituzione di “Comitati permanenti di Governance”: in ciascuna delle regioni partecipanti con l’obiettivo di fornire una guida per i decisori politici, valutare e monitorare l’attuazione del piano ed aumentare il consenso e la consapevolezza tra i portatori di interesse coinvolti. Questi comitati di governance saranno costituiti da rappresentanti delle amministrazioni regionali e locali e dalle principali parti interessate delle regioni coinvolte.
  • Approvazione dei piani regionali da parte delle autorità regionali competenti che partecipano ai Comitati nazionali di Governance, attraverso la firma di un Memorandum di intesa per l’effettiva attuazione dei piani di RES H/C a livello politico.
  • Produzione di indicazioni metodologiche e procedurali generali per aiutare le autorità regionali a mappare il potenziale di domanda e offerta di calore e raffrescamento del proprio territorio, ed essere in grado di integrare domanda ed offerta attraverso un’analisi costi-benefici in modo da soddisfare la Direttiva sull’Efficienza Energetica (con particolare riferimento all’art. 14), così come i requisiti della Direttiva sulle Energie Rinnovabili.